L'ESPERTO RISPONDE
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Domande e Risposte Settembre 2011
1. I COMPLIMENTI DI ALOIS VAN MINGEROET
2. CHIARIMENTI SULL'AZIONE DELL'AVIOCHINA
3. PROBLEMI RESPIRATORI
4. IMPORTANTE IL DOSAGGIO CORRETTO
5. NUTRICI CHE SPIUMANO I PICCOLI
1. I COMPLIMENTI DI ALOIS VAN MINGEROET
D:Gentile sig. Feregotto,
ho ricevuto in data 29/07/2011 un email da parte del sig. Alois Van Mingeroet, un signore olandese appassionato di ornitologia e autore, tra l’altro, di alcuni testi sul tema (http://www.amazon. com/s/ref=ntt_athr_dp_sr_1?_enco ding=UTF8&sort=relevancerank&sear ch-alias=books&field-author=Alois%20 Van%20Mingeroet). Dopo aver visto le foto del petto nero avorio pubblicate sul numero di Uccelli, il sig. Van Mingeroet ha avuto la cortesia di scrivermi complimentandosi per gli esemplari e per l’ottimo articolo apparso sulla sua rivista. Spero di averle fatto cosa gradita.
Cordiali saluti
Galvan Costantino
R:La Ringrazio per averci comunicato l’intervento di Alois Van Mingeroet, famoso allevatore begla (non olandese). Il Sig. Alois
riceve regolarmente la nostra rivista da parecchi
anni, e mi fa piacere per i complimenti
che le ha rivolto, indirettamente anche noi
siamo orgogliosi e confermiamo che il merito
maggiore è suo, noi le abbiamo solo dato voce. Riceve i complimenti da una personaggio importante come Alois Van Mingeroet, che oltre ad essere un appassionato di ornitologia ed autore di testi sull’argomento, è collaboratore della rivista belga “Le monde des Oiseaux” e pluricampione mondiale, è sempre un grande piacere ed onore, per lei e per noi.
Un cordiale saluto I
2: CHIARIMENTI SULL’AZIONE DELL’AVIOCHINA
D:Gentilissimo dott. Conzo, grazie all’aiuto di un bravo veterinario della mia città, ho curato la coccidiosi presente nel mio allevamento di canarini (circa 50 soggetti). Purtroppo
non sono riuscito a reperire l’ottimo baycox, perciò ho utilizzato aviochina 3,44%, il veterinario mi ha detto infatti che ha un’azione più lenta ma comunque efficace. Ora i soggetti si sono sgonfiati e si mostrano in buona salute. Stiamo cercando di diminuire le feci liquide con carbone vegetale, enterogermina e aceto di mele. La cosa che mi preoccupa è che molti soggetti, pur essendo migliorati, mostrano ancora una specie di “vena” scura, che si vede chiaramente sotto la pelle del ventre dei soggetti. Cosa vuol dire? È normale che non si sia ancora assorbita? Aggiungo inoltre che la cura è terminata da circa 15 giorni. La ringrazio e le porgo i miei saluti!
Alberto
R:
L’aviochina ha azione coccidiostatica e non coccidicida; di conseguenza, terminato il trattamento, può accadere che dopo un po’ riprenda la moltiplicazione dei coccidi che non sono stati eliminati dall’organismo, specie se i canarini sono esposti a stress di qualunque tipo.
G. Conzo
3.PROBLEMI RESPIRATORI
D:Egr. dott. Conzo, purtroppo ho un problema con i miei canarini e lucherini. Premetto che i miei uccelli sono alloggiati in un armadio in alluminio posto fuori sulla terrazza e quindi soggetti alle temperature di stagione. Il problema a cui mi riferivo è di natura respiratoria con la conseguenza di diversi decessi sia tra novelli che riproduttori. I sintomi sono i seguenti, affanno con rantolii, con tentativi di espellere qualcosa, impallamento con dimagrimento e pancia scura, gola in alcuni soggetti un po’ gonfia e nel becco spesso sono presenti tracce di semi non ingeriti e la lingua presenta alla base un leggero rigonfiamento. I soggetti dopo circa 3-10 giorni dal presentarsi di tali sintomi soccombono. Cortesemente potrebbe indicarmi una soluzione al problema? Cordiali saluti. M.S.
R:Poiché il problema sembra serio consiglierei di approfondire la questione con appositi esami di laboratorio, specie se si ha la possibilità di esaminare un soggetto morto. E’ probabile che si tratti di un’infezione batterica curabile con un antibiotico o con un’associazione di più antibiotici che possono essere indicati dall’esame batteriologico e relativo antibiogramma. Il fatto che si osservino sia sintomi respiratori che digerenti potrebbe indicare che ci si trova di fronte ad infezioni miste dovute a più agenti infettivi.
Saluti G. Conzo
4.IMPORTANTE IL DOSAGGIO CORRETTO
D:Gent.le dott. Conzo, sono riuscito ad avere una confezione del farmaco ESB3, vorrei conoscere, quindi, le dosi di somministrazione che Lei consiglia. Ho letto su un libro del prof. De Baseggio (non ricordo quale) che può essere somministrato:
- terapia preventiva, da effettuare max tre volte all’anno, 1gr. per litro d’acqua per 3 giorni, 2 di riposo ed altri 3 giorni di medicinale;
- terapia d’urto, da effettuare secondo necessità, 2,5 gr per litro d’acqua per 5 giorni. Si precisa che i soggetti cui dovrà eventualmente essere somministrato il prodotto sono: Cardinalini, Lucherini testa nera, Cardellini mayor, Verdoni dell’Himalaia e Verdoni di Cina.
Grato
M. C.
R: Per le specie da lei indicate consiglierei gr. 1,5/litro con 2 cicli di 5 giorni intervallati da due di sospensione. Il trattamento va eseguito solo se effettivamente necessario (cioè se è stata accertata la presenza di coccidi) e non come “prevenzione” più volte durante l’anno.
Cordiali saluti G. Conzo
5. NUTRICI CHE SPIUMANO I PICCOLI
D:Quest’anno nel mio allevamento di canarini si è presentato questo insolito problema. Due canarine, dopo una settimana dalla schiusa, allo spuntare delle penne ai novelli, hanno cominciato a beccare la punta delle penne dei pullus fino a provocare la fuoriuscita del sangue I pullus di una li ho spostati sotto un’altra nutrice, mentre quelli dell’altra non so dove spostarli, dato che non ci sono altri coetanei. I pullus hanno 10 giorni e vengono imbeccati sia dal padre che dalla madre. Come posso fare? Da cosa dipende questo comportamento? Grazie della collaborazione.
E-MAIL
R:Questo vizio può essere una conseguenza di eccessiva luminosità nell’ambiente, pastoni iperproteici od eccessivo disturbo della coppia riproduttrice. Anche canarine in non perfette condizioni organiche generali possono comportarsi in questo modo ed andrebbero quindi esonerate per un po’ dalla riproduzione.
Cordiali saluti G. Conzo