L'ESPERTO RISPONDE
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Domande e Risposte Dicembre 2011

1. MALATTIA DELLE COCORITE
2. CURE PREVENTIVE?
3.
DIAMANTINO CON HANDICAP
4. PAPPAGALLINO CON PROBLEMA DI DEFECAZIONE
5. COCORITA CON DIFFICOLTÀ RESPIRATORIE


1.MALATTIA DELLE COCORITE

D: Salve dr Conzo,
avevo 4 cocorite e proprio stasera ne ho trovata una morta sul fondo della gabbia e un’altra che sta per morire in questo momento. Ho notato nel soggetto quasi deceduto un forte dimagrimento e il becco di un colore viola scuro. Ho subito allontanato gli altri 2 soggetti mettendoli in una gabbia nuova e sterilizzata. Il problema è che li vedo molto arruffati, sempre l’uno accanto all’altra e ogni tanto uno dei 2 starnutisce. Credo abbiano contratto la malattia e siano in fase iniziale. Cosa pensa possa essere? Come potrei evitare che gli altri 2 facciano la stessa fine?
Grazie x l’attenzione e cordiali saluti
Massimo

R:Il dimagramento nelle cocorite può essere associato a numerose infezioni gastroenteriche di differente natura. Anche le patologie tumorali possono dare un certo dimagramento, ma il fatto che anche altri soggetti mostrano malessere mi farebbe escludere questa eventualità. In questi casi consiglio sempre di far eseguire degli esami da un veterinario aviare al quale converrà chiedere anche di eseguire l’autopsia del soggetto morto che potrebbe dare indicazioni molto importanti sulla causa possibile della malattia che sta affliggendo i suoi pappagalli.
Saluti Gino Conzo


2.CURE PREVENTIVE?

D:Caro Dottore,
allevo canarini fiorini e gloster e quest’anno dopo la prima covata (che e’ andata bene), ho avuto nella seconda e terza covata morte di pulli nei primi 5/10 giorni dalla nascita, si vedono i pulli che non crescono e iniziano a dimagrire. Prima che comincia il tempo delle cove vorrei un consiglio come prevenire questi problemi, e’ il caso di fare qualche trattamento?
Grazie
Giuseppe

R:Più che fare dei trattamenti a casaccio consiglierei di far esaminare i riproduttori e fare da essi degli esami di laboratorio, batteriologici in particolare, in modo da evidenziare eventuali germi patogeni che potrebbero poi dare problemi ai nuovi nati. Consiglio sempre di far analizzare i piccoli deceduti, così come le uovo non schiuse, proprio per individuare tempestivamente le problematiche presenti in allevamento ed intervenire adeguatamente.
Saluti
Gino Conzo


3.DIAMANTINO CON HANDICAP

D:Ho una coppia di diamantini che ha gia fatto una covata da cui sono nati quattro maschi. Che sono ora in perfetta forma. Ora hanno fatto un’altra covata di sole due uova ma soltanto uno si e’ schiuso,. Oggi per la prima volta e’ uscito dal nido ma mi sono accorta che non si e’ formato bene, ha l’ala sinistra che e’ in avanti mentre la zampetta sinistra e rivolta indietro. Cerca di muovere entrambi ma non riesce a stare stabile. Purtroppo la mamma non gli da’ piu da mangiare e lui non riesce a farlo da solo. Come posso fare per farlo mangiare? vorrei riuscire a farlo vivere anche se ha questi problemi, anche perche’ e’ molto attivo.
Grazie
Marina

R:Se nessuno dei genitori imbecca il piccolo a suf- ficienza non resta che ricorrere all’alimentazione “a mano”. Spesso accade che quando nel nido è presente un solo piccolo questi può presentare dei difetti d’appoggio con posizionamento anomalo degli arti, come sembra essere il caso del suo diamantino. Se si interviene rapidamente con un’apposita fasciatura è possibile correggere la posizione anomala.
Saluti
Gino Conzo


4.PAPPAGALLINO CON PROBLEMA DI DEFECAZIONE

D:Salve Dottor Conzo ho un pappagallino di quelli che si vendono spesso nei negozi di animali, c’è l ho da un bel pò di anni e lo considero come un membro della famiglia. Ha un problema di feci sono tutte attaccate dietro all’ano e non cadono e quando prova a sforzarsi si lamenta, però mangia e beve si comporta come sempre. Come devo fare per risolvere quel problema? a me dispiace vederlo cosi.
Per favore mi aiuti
Grazie
Imma

R:In varie infezioni intestinali può accadere che le feci si accumulino in cloaca e ne determinano l’infiammazione (cloacite). A volte le feci formano un vero e proprio “tappo” cloacale agglomerandosi tra le piumette pericloacali che quindi andrebbero tagliate. Per questo caso valgono, comunque, le considerazioni espresse per la prima domanda di questo mese.
Saluti Gino Conzo


5.COCORITA CON DIFFICOLTÀ RESPIRATORIE

D:Salve dott. Conzo,
circa 2 settimane fa ho acquistato due nuove cocorite nello stesso negozio. Nonostante la mia attenzio ne nello sceglierle, avendo una discreta esperienza, arrivata a casa ho notato che una delle due ha problemi respiratori, evidenti dal fatto che batte la coda quando respira emettendo uno strano stridore. Stranamente però, questo disturbo non è continuo durante la giornata, ma si accentua quando l’ animale è agitato, magari dalla mia presenza (operazioni di pulizia della gabbia), per scomparire totalmente quando è più tranquillo, ad esempio quando dorme. Consultando i vari forum e siti, e avvalendomi della consulenza di un vet non specifico, non essendoci un vet aviario nella mia zona, ho iniziato una cura antibiotica, (Baytril 5% seguendo la posologia di 1cc sciolto in 1/2 l di acqua da mettere nel beverino e cambiare ogni 24 ore) che non sembra aver portato alcun miglioramento. Domani sarà l’ ultimo giorno previsto per la cura, dopodiché non so davvero cosa fare, visto che non credo sia il caso di somministrare altro antibiotico. La ringrazio per l’ attenzione.

R:Credo che anche in questa circostanza sia il caso di fare degli esami un po più specifici in modo da giungere ad una diagnosi più certa. A volte per le terapie delle malattie respiratorie conviene fare dell’aerosol, dato che spesso le somministrazioni per via orale degli antibiotici non permettono di raggiungere una dose terapeutica. Non bisogna dimenticare, infatti, che vari agenti infettivi negli uccelli coinvolgono sacchi aerei, strutture poco vascolarizzate qundi poco raggiungibili dai farmaci somministrati sia per via orale che intramuscolo o sottocute. Di questo potrà parlarne col suo veterinario.
Saluti Gino Conzo